FREMITI D’ESTATE – Sentieri artistici ad alta accessibilità

Sabato 20 e domenica 21 giugno, dalle h 17:00
FREMITI D’ESTATE – Sentieri artistici ad alta accessibilità è un progetto che mira a creare un’arte democratica, promuovendo l’inclusione sociale e culturale. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico, artistico e ambientale di Cascina Sant’Ambrogio attraverso linguaggi artistici contemporanei e l’uso di tecnologie immersive, promuovendo la cultura come partecipata ed accessibile.
PROGRAMMA DI SABATO 20 GIUGNO
H 17:00-17:30 – Presentazione del progetto Fremiti – interpreti LIS
H 17:30-18:30 – Inaugurazione mostra termografica “Spettri Termici” con Joris Jaccarino (BePart) e Paolo Bonelli (CasciNet) – interpreti LIS
La mostra nasce da un esercizio partecipato: usare uno strumento tecnico in modo imprevisto per imparare a guardare diversamente ciò che abbiamo davanti agli occhi.
La termocamera introduce uno sguardo altro. Non legge il mondo attraverso forme, superfici o colori, ma attraverso gradienti di calore, soglie e intensità. Rende percepibili tracce normalmente invisibili: un’impronta, una respiro, una vibrazione, un passaggio appena avvenuto, una memoria trattenuta.
Che cosa vediamo quando smettiamo di cercare soltanto contorni e confini? Che cosa resta escluso da uno sguardo ottico, geometrico, abituato a misurare e ordinare? Quali presenze abitano un luogo prima, durante e dopo il nostro passaggio?
SPETTRI TERMICI è una mostra partecipata sviluppata a partire da un percorso laboratoriale realizzato a Cascina Sant’Ambrogio nel maggio 2026. Il progetto nasce dall’incontro tra osservazione termografica, ascolto ambientale e partecipazione locale. Le immagini sono state prodotte insieme a cittadini, cittadine e membri della comunità, attraversando la cascina come spazio sensibile.
IMMAGINI TERMOGRAFICHE REALIZZATE DA
Bianca Zirulia
Irene Carminati
Francesco Cagnola
Annalaura Erroi
Tommaso Matteocci
Paolo Bonelli
Nicolò Gazzola
Eleonora Maddaloni
Silvia Sparro
H 18:30 – Musica: tamburellista e fisarmonicista in aia – Riccardo Dell’Orfano
H 19:30-20:00 – Touch Tour: un’esperienza guidata pre spettacolo “Il bosco dei sogni”, pensata per persone con disabilità visiva e persone curiose. Permette ai partecipanti di esplorare lo spazio scenico, toccare costumi ed elementi della scenografia. È un’occasione per approfondire i temi dello spettacolo.
Ad accompagnare in questo percorso ci sarà Associazione Fedora e la compagnia PAT – Passi teatrali. Per Prenotare scrivere a [email protected] o scrivere a Marta al numero: +39 366 27 31 566
H 21:00 Accoglienza pre spettacolo: tempo e spazio per consegnare maschere e lanterne al pubblico, chiudere i cellulari e per spiegargli le regole del gioco
H 21:30 – Il bosco dei sogni: (accessibilità per persone cieche) prenotare MAX 50 persone
Descrizione evento: il Bosco dei Sogni è uno spettacolo teatrale immersivo site-specific nella natura, ispirato al Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Non si tratta di teatro itinerante, dove il pubblico viene accompagnato, attraverso dei sentieri stabiliti, a delle “stazioni” e/o palchi dove i performer aspettano l’arrivo del pubblico per iniziare le loro scene. Si tratta di teatro immersivo, dove lo spazio scenico coincide con il boschetto di CasciNet e il pubblico viene lasciato libero di esplorarlo autonomamente, in modo da vivere in prima persona le storie che vi hanno luogo e che si sviluppano e si intrecciano indipendentemente dalla presenza degli spettatori e senza una apparente soluzione di continuità. È come se si entrasse nella casa di qualcuno e si assistesse invisibili alla sua quotidianità, seguendo le storie e i personaggi che incuriosiscono di più. Ogni spettatore vivrà quindi un’esperienza unica e personalizzata. L’unico momento in comune a tutti gli spettatori è il finale dello spettacolo, dove tutti i personaggi confluiranno per partecipare allo spettacolo nello spettacolo già presente nella commedia di Shakespeare.
Info pratiche
Lo spettacolo è esclusivamente a numero chiuso in modo da garantire un’esperienza davvero immersiva e completa. Il numero di spettatori ammessi è 50.
Lo spettacolo è accessibile solo ad un pubblico maggiore di 16 anni, non per una questione di contenuti ma per una questione di sicurezza e per tutelare l’atmosfera intima e raccolta che la nostra messa in scena richiede.
L’uso del cellulare è assolutamente vietato all’interno dello spazio scenico. Il pubblico verrà accolto in un luogo all’esterno dello spazio scenico-bosco e lo si inviterà a lasciare i cellulari in un apposito guardaroba o a inserirli in delle buste sigillate. In questo modo l’esperienza sarà davvero immersiva e priva di distrazioni, anche solo luminose, sia per i performer e sia per il pubblico stesso.
Ad ogni membro del pubblico verrà data una maschera da indossare, che servirà a differenziarlo dai performer e a creare quella sorta di protezione emotiva che in teatro viene fornita dalla quarta parete.
Ad ogni membro del pubblico verrà data una piccola lanterna, in modo che possa illuminare il suo percorso nel bosco in modo autonomo.
LINK per inviare la richiesta di prenotazione
Credits
Da “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare
Traduzione e adattamento: Pier Vittorio Mannucci
Regia: Gledis Cinque
Cast: Davide Benaglia, Rachele Bonini, Gledis Cinque, Eleonora Cicconi, Flavia Comi, Michele Correra, Erica Del Bianco, Diego Delfino, Viola Falqui Massidda, Diego Finazzi, Andrea Pellizzoni, Federico Rubino, Nick Russo, Gabriele Spataro
Consulenza alla regia: Pier Vittorio Mannucci
Assistenti alla regia e understudy: Marica Pace, Edoardo Spina
Lighting design: Alessandro Barbieri
Paesaggi sonori: Pier Giulio Mannocci, Tia Airoldi
Costumi e scenografie: studentesse e studenti della 4FHA indirizzo scenografia Liceo Artistico Brera
Allestimento scenico: Antonio Mele, Antonio Boi, Claudio Olivares
Supporto alla sartoria: Cecilia Ferrero
Organizzazione: Sara di Giacinto
Produzione: PaT – Passi Teatrali
Alla fine dello spettacolo “Il bosco dei sogni”
“Tutti giù per terra” installazione artistica a cura di BePart – realizzata a partire dal percorso di PCTO della classe a indirizzo multimediale del Liceo Artistico Statale Brera nel contesto della residenza artistica tenuta da Nicolò Beretti.
Un teatro d’ombre mette in scena un luogo, la cascina S. Ambrogio, e due tempi, passato e
futuro prossimo, accomunati da una condizione di sospensione: la deportazione dei milanesi in campagna nel 12° secolo ad opera del Barbarossa e la disoccupazione intellettuale prodotta dall’intelligenza artificiale, con conseguente ritorno al mondo rurale.
PROGRAMMA DI DOMENICA 21 GIUGNO
H 17:00-19:00 – Silenziose Tracce a cura di Laboratorio Silenzio: laboratorio Silenzio, associazione di promozione sociale composta da persone sorde e udenti che sviluppa progetti artistici inclusivi legati all’arte relazionale, alla comunicazione non verbale, al paesaggio e alla performance partecipativa. Nella giornata di domenica 21 giugno 2026 sarà presentata la performance partecipativa “Silenziose Tracce”, esperienza di silenzio condiviso e di riabilitazione del paesaggio. L’azione performativa coinvolgerà attivamente il pubblico in una camminata silenziosa all’interno degli spazi di Cascina Sant’Ambrogio. I partecipanti, dotati di cuffie antirumore e di un quaderno contenente le indicazioni delle azioni performative, saranno guidati in un’esperienza collettiva basata sulla comunicazione non verbale, sull’ascolto dello spazio e sulla relazione con l’ambiente circostante. L’attività presenta caratteristiche intrinsecamente accessibili anche per il pubblico sordo, poiché fondata su modalità relazionali non verbali, sull’utilizzo del corpo, del gesto e dell’interazione visiva tra i partecipanti. La presenza di persone sorde e udenti all’interno del collettivo artistico contribuisce inoltre a sviluppare pratiche inclusive e modalità di partecipazione condivisa.
H 19:30-20:00 touch tour
H 21:00 accoglienza Il bosco dei sogni
H 21:30 inizio “Il bosco dei sogni” – accessibilità per persone cieche prenotare MAX 50 persone
Alla fine dello spettacolo “Il bosco dei sogni”
“Tutti giù per terra” installazione artistica a cura di BePart – realizzata a partire dal percorso di PCTO della classe a indirizzo multimediale del Liceo Artistico Statale Brera nel contesto della residenza artistica tenuta da Nicolò Beretti.
Un teatro d’ombre mette in scena un luogo, la cascina S. Ambrogio, e due tempi, passato e
futuro prossimo, accomunati da una condizione di sospensione: la deportazione dei milanesi in campagna nel 12° secolo ad opera del Barbarossa e la disoccupazione intellettuale prodotta dall’intelligenza artificiale, con conseguente ritorno al mondo rurale.
Sarà visitabile la mostra Spettri Termici
Sabato e domenica: bar aperto dall’inizio dell’evento, dalle 18:00 food and beverage fino a fine evento.